Si fa riferimento al bando denominato “Progetto Integrato di Filiera (PIF)” approvato con Decreto del Dirigente Generale n. 559 del 05/02/2026 e con il successivo Decreto del Dirigente Generale n.1504 del 05/03/2026 con il quale sono state disposte le modifiche agli allegati ad esso collegati, allegato 1 relativo al bando intervento SRD01 e all’allegato 2 relativo al bando intervento SRD13;
si fa riferimento altresì, al bando relativo all’ Intervento SRD 01 “Investimenti Produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”, modalità singola, approvato con Decreto del Dirigente Generale n. 458 del 03/02/2026 e al bando relativo all’ Intervento SRD13 “Investimenti per la Trasformazione e Commercializzazione dei Prodotti Agricoli”, modalità singola, approvato con Decreto del Dirigente Generale n. 543 del 05/02/2026.
I sopracitati bandi sono stati approvati in coerenza con le Disposizioni attuative e procedurali generali per gli interventi di sviluppo rurale non-SIGC del Piano Strategico della PAC 2023-2027, approvate con Decreto del Dirigente Generale n. 7063 del 04/09/2025 e prevedono, in allegato all’istanza di sostegno, la presentazione di preventivi al fine di giustificare la ragionevolezza e la congruità della spesa, i quali devono essere trasmessi tramite l’applicativo “Gestione preventivi per domanda di sostegno”, disponibile sulla piattaforma SIAN.
Per quanto sopra, tenuto conto della natura specialistica che caratterizza numerosi beni strumentali connessi ai processi di diversificazione delle attività agricole, il reperimento di preventivi tra loro pienamente comparabili può risultare oggettivamente complesso, pertanto, in deroga a quanto previsto dai bandi, si rappresenta la possibilità di potersi avvalere della Valutazione tecnica indipendente sui costi, nella considerazione che il ricorso alla perizia asseverata quale strumento di valutazione tecnica indipendente dei costi risulta coerente con il quadro regolamentare vigente e idoneo a garantire il rispetto del principio di ragionevolezza e congruità della spesa.
La congruità della spesa potrà pertanto essere attestata mediante perizia asseverata, redatta da un professionista abilitato all’esercizio della professione, nei limiti delle competenze stabilite dalle vigenti disposizioni normative, iscritto al relativo Ordine o Collegio professionale, il quale sotto la propria responsabilità, attesterà l’autenticità e la veridicità dei contenuti della perizia, Si rammenta che il professionista risponde professionalmente e penalmente di eventuali dichiarazioni mendaci.
Nella perizia asseverata dovrà essere fornita adeguata dimostrazione dei prezzi di riferimento adottati e/o dell’analisi tecnico-economica utilizzata per la determinazione dei costi.
Il presente avviso è emesso al fine di assicurare uniformità applicativa, semplificazione procedurale e corretto perseguimento degli obiettivi dei suddetti Interventi, nel rispetto dei principi di efficacia, trasparenza e buon andamento dell’azione della pubblica amministrazione.